La grande efficacia del coaching risiede nel portare alla luce i valori dell’individuo e nell’allinearlo ai suoi obiettivi per ottimizzare le sua attività verso il risultato

Una seria attività di coaching può sostenere efficacemente l’evoluzione di una persona nei momenti difficili, rivelandosi uno strumento grazie al quale ogni relazione umana può passare dalla paura alla fiducia, liberando al massimo il proprio potenziale, trasforma lo stress in energia, aiuta a crearsi una strategia lungimirante, coadiuva la nostra ricerca di un significato profondo in ciò che facciamo, crea un ponte verso la consapevolezza e consente di affrontare con oggettività e serenità scelte e situazioni.

La persona attraverso l’aiuto di un coach professionista trasforma il paradigma della paura o della sfiducia o della difficoltà in un riconoscimento di sé e della propria evoluzione personale, e talvolta sociale.

Il coaching non consiste nell’insegnare, ma nel creare le condizioni per l’apprendimento e la crescita.
L’essenza del coaching, attraverso la relazione di sostegno tra il coach e il proprio cliente, è quello di liberare il potenziale della persona per massimizzarne le prestazioni. Non si insegna qualcosa, ma si tratta quasi di aiutare ad imparare.

La persona è vista in termini di potenziale, di capacità da ricercare e far emergere, e il coach è il suo facilitatore. Può essere applicato a tutti e per ogni esigenza.

Il coach lavora sui blocchi esterni o interni che impediscono al soggetto di rivelare il suo potenziale. L’obiettivo di un coach è aumentare la consapevolezza, la responsabilità e la fiducia in sé stessi. Sviluppiamo maggiore fiducia in noi stessi quando prendiamo decisioni, riusciamo in qualcosa e ci assumiamo la piena responsabilità dei nostri successi e degli insuccessi.

Il coaching ha la sua massima efficacia quando la relazione tra coach e cliente è un’impresa congiunta, un rapporto di fiducia, sicurezza e di minimo stress e, soprattutto, di empatia.
I sentimenti di automotivazione, chiarezza, impegno, fiducia in sé stessi, responsabilità e anche azione sono tutti prodotti del coaching.
Il miglioramento delle nostre performance avviene sempre quando ci sentiamo più responsabili, quando esercitiamo le nostre facoltà di scelta. Il coach è un facilitatore di questo, è una cassa di risonanza, un consigliere, una sorta di generatore di consapevolezza.
Il coaching per aumentare consapevolezza e responsabilità funziona sia nel breve termine, ad esempio per svolgere un compito, o a lungo termine per una migliore qualità di vita.

Imparare a gestire le nostre emozioni ci permette di vivere con più serenità e consapevolezza e diventare più padroni della nostra vita.
Trasformare le emozioni spiacevoli (o non utili al contesto) in emozioni piacevoli, serve quindi a motivare noi stessi, a non accantonare un’emozione, ma a viverla comprendendone il senso e il significato, diventare quindi più sereni.

Gestire le emozioni ti permette di comprendere meglio te stesso/a, e di conoscerti. Certamente occorre imparare ad ascoltare le proprie emozioni così da poterle gestire e viverle in maniera positiva.

Imparare con l’aiuto del coach a comunicare con sé stessi, indirizzandoci verso l’obiettivo desiderato, gestendo gli stati d’animo: e superare i propri conflitti emotivi.

 

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